Pino Insegno, le cose non vanno bene per il conduttore che da diverso tempo oramai stiamo vedendo sul primo canale della tv: la decisione della Rai è irreversibile
Pino Insegno in questi anni si è guadagnato il titolo di uno dei conduttori più simpatici e allo stesso tempo di talento della televisione italiana, ad esempio come dimenticare quel periodo in cui accendevamo la televisione e lo trovavamo lì al timone del Mercante In Fiera, un gioco che ci faceva vivere sempre dei momenti di divertimento e spensieratezza. Gli ultimi anni sono stati davvero molto particolari per Pino, non sempre abbiamo visto in televisione, ma poi le cose sono decisamente cambiate nel momento in cui è stato messo alla guida di uno dei game show più amati della stagione estiva, ovvero Reazione a Catena.
I telespettatori italiani hanno sempre amato mettersi lì, davanti alla tv, a provare a fare alcuni dei simpatici giochi che compongono questo show, eppure non è passato inosservato il modo in cui stavolta gli ascolti non hanno soddisfatto a pieno le aspettative della Rai. Proprio per questa ragione ci sono state davvero tante polemiche a proposito, ma Pino ha sempre dichiarato di dare poco peso a queste cose, che per lui conta il parere delle persone che lavorano con lui, nient’altro.
Non è finita qua, nonostante Pino abbia sempre cercato infatti di essere ottimista e di pensare che le cose presto si sarebbero sistemate, a settembre è stata convocata una riunione d’urgenza proprio per parlare degli ascolti bassi che stavano registrando con Reazione a Catena. Purtroppo questo stava condizionando anche il TG1, che come sappiamo va in onda subito dopo il game show. Il problema è il programma o è Pino? Insomma, difficile da comprendere, ma nel frattempo è soltanto lui a pagarne le conseguenze.
Molti sono del parere che sia proprio Pino ad essere oramai inadeguato, considerato che i telespettatori si sono abituati ad altri conduttori. Ad esempio, proprio a proposito dei game show, Stefano De Martino ha portato una ventata d’aria fresca ad Affari Tuoi, riuscendo a tenere testa al ricordo di Amadeus, che tutti ritenevano insostituibile per questa trasmissione. Ora le persone preferiscono vedere conduttori più giovani, freschi e coinvolgenti?
Questo non possiamo saperlo con certezza, ma intanto la rubrica di Oggi ha rivelato che i vertici Rai avrebbero deciso di ridimensionare il ruolo di Pino in Rai: non solo hanno intenzione di cancellare “ll Buono il Brutto e il Cattivo”, che doveva andare in onda il 3 e il 10 gennaio con Luca Ward e Francesco Pannofino, ma “Reazione a catena” dal prossimo anno potrebbe durare di meno, dunque andare in onda fino a settembre e non più fino a novembre.
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