L’analisi dei processi di nazionalizzazione nella Spagna contemporanea è stata influenzata dalla storiografia francese, interesse che non è stato ricambiato, come di solito accade d’altra parte.
Anche se l’approccio comparativo è indiscutibilmente fruttuoso, in questo caso ha dato luogo a certe distorsioni nate fondamentalmente da due vizi di origine.
Il primo di questi è stato la preferenza assoluta degli storici spagnoli che pretendevano analizzare il fenomeno per il caso francese, senza giustificare preventivamente la loro scelta o l’apertura ad altri possibili riferimenti comparativi.
In secondo luogo, una conoscenza parziale del fruttuoso dibattito sviluppato nel paese vicino a partire dall’opera di Eugen Weber Da contadini a francesi. In questo articolo intendiamo analizzare lo sviluppo in entrambe le storiografie degli studi sulla nazionalizzazione e intuire possibili vie per l’articolazione definitiva di un paradigma alternativo a quello della «nazionalizzazione debole» degli anni Novanta.
Miguel Cabo – Fernando Molina
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