Strage+di+Paderno%2C+la+sentenza+di+Crepet+%C3%A8+lapidaria%3A+%26%238220%3BQueste+sono+le+colpe+dei+genitori%26%238221%3B
nazionieregioniit
/news/strage-di-paderno-la-sentenza-di-crepet-e-lapidaria-queste-sono-le-colpe-dei-genitori-591/amp/
News

Strage di Paderno, la sentenza di Crepet è lapidaria: “Queste sono le colpe dei genitori”

Published by
Francesca Bloise

Strage di Paderno: Paolo Crepet analizza quello che è successo e spiega che i segnali per capire c’erano. La colpa è delle famiglie

Strage di Paderno analisi chiarissima e lapidaria di Crepet (Nazionieregioni.it)

Sulla strage di Paderno Dugnano nella quale sono morti mamma, padre e figlio di 12 anni per mano del primogenito 17enne, c’è ancora tanto sconcerto ma anche angoscia. Tutti hanno descritto il giovane come un ragazzo tranquillo e a cui tutti volevano bene e non si capacitano come egli si sia potuto trasformare in un assassino.

Non la pensa così Paolo Crepet, psichiatra e sociologo che nell’analizzare la vicenda e nello specifico il ragazzo che con 68 coltellate ha sterminato la sua famiglia non usa mezzi termini. Dice basta al pietismo e all’uso della parola fragilità. Per l’esperto “i segnali c’erano, semplicemente non sono stati visti”.

Strage di Paderno e l’analisi di Paolo Crepet

Strage di Paderno: Crepet spiega perchè la colpa è dei genitori (Nazionieregioni.it)

Paolo Crepet analizza la strage di Paderno Dugnano in un’intervista a Il Giornale e dice a chiare lettere che questo, come tanti altri episodi, non è altro che l’esito di una società che sta distruggendo i giovani perché li isola e nel frattempo i genitori sono assenti ed incapaci di ascoltare.

“I genitori di oggi controllano i voti scolastici in tempo reale, ma non sanno dove sono i figli alle tre di notte”, tuona Crepet specificando come oggi la famiglia si mostra come una presenza ingombrante per i giovani senza avere con loro, però, un vero contatto.

Il 17enne che ha accoltellato padre, madre e fratello con cui poco prima aveva giocato alla Playstation era solo esteriormente un ragazzo modello ma nel profondo nascondeva un malessere che non è stato capito e quindi ignorato.

I giovani di oggi si sentono soli e la solitudine viene amplificata dalle nuove tecnologie:  “I ragazzi sono soli, anche in mezzo agli altri – precisa Crepet – e la scuola, invece di aiutarli a costruire relazioni significative, spesso si limita a rincorrere slogan vuoti come l’ora di educazione sentimentale”.

Come invertire la rotta

Paolo Crepet ha le idee chiare anche su come invertire la rotta: per lo studioso non serve una magia ma semplicemente allentare il rapporto con la tecnologia e puntare di più verso le relazioni autentiche. Come? Iniziando dai genitori che secondo lo psichiatra “devono tornare a essere una presenza significativa nella vita dei figli insegnando loro il valore del sacrificio, della collaborazione e del confronto”.

È un compito molto gravoso questo in una società che non incita all’unione ma che punta all’individualismo e alla sola gratificazione immediata. Oggi i giovani, abituati a vivere nell’agio, protetti in tutto e per tutto, non sanno più cosa significhi il sacrificio e l’impegno e per questo non hanno voglia di studiare e di costruirsi un futuro. Questa l’analisi amara ma realistica di Crepet.

Francesca Bloise

Recent Posts

Atalanta-Napoli, lite davanti alla tv finisce nel sangue: accoltellato dopo un rigore revocato dal Var

Lite domestica dopo Atalanta-Napoli: 40enne accoltellato dalla moglie a Capodimonte. Decisivo l’intervento dei Carabinieri. Ci…

5 giorni ago

Napoli, Champions in pericolo? Manna furioso dopo l’Atalanta e il caso Gutierrez

Napoli ko a Bergamo: Champions a rischio e polemiche per il gol annullato a Gutierrez.…

1 settimana ago

Livorno perde Federico Frusciante: addio al critico che aveva fatto di Videodrome una casa del cinema

È morto a 52 anni Federico Frusciante, storico volto di Videodrome e critico cinematografico amatissimo…

2 settimane ago

Vannacci lascia la Lega: perché l’uscita del generale cambia davvero gli equilibri della destra

L’addio di Roberto Vannacci alla Lega apre una fase nuova nella destra italiana: rischi, opportunità…

3 settimane ago

Addio al monouso di plastica: dal 2030 l’UE cambia le regole (e le nostre abitudini)

Dal 2030 stop UE a bustine, mini-flaconi e buste di plastica. Cosa prevede il nuovo…

1 mese ago

Guadagnare sul web: i piccoli lavori online che ti permetteranno di avere un’entrata extra

Ecco alcuni consigli pratici per delle attività che ti possono permettere di guadagnare dei soldi…

1 mese ago